Omicidio Pamela Mastropietro, le precisazioni del Procuratore Giorgio
Prosegue a ritmo serrato l'attività di indagine della procura della Repubblica del tribunale di Macerata per far luce sulla morte di Pamela Mastropietro.
Per questo motivo, il procuratore Giovanni Giorgio è intervenuto per far luce su alcuni punti.
LA COMPAGNA DI OSEGHALE “Poiché la compagna dell'indagato Oseghale non ha riferito, quando è stata sentita come persona informata sui fatti dagli ufficiali di polizia giudiziaria appositamente delegati, cio' che ha poi detto diffusamentead organi di stampa, sono in corso accertamenti, anche sul telefono cellulare sequestrato alla stessa, per verificare l'attendibilità delle complessive dichiarazioni da lei rese e sulla documentazione fotografica, offerta in occasione dell'intervista e sconosciuta al momento a questo Ufficio, nonostante la richiesta avanzatale di fornire tutte le notizie in suo possesso”.
IL QUARTO UOMO “Il quarto indagato non sta prestando alcuna collaborazione alle indagini”, spiega il procuratore. Da chiarire il suo ruolo nell'omicidio della giovane romana.
PARTI DEL CORPO “È destituita di ogni fondamento la notizia relativa all'assenza di significative parti del corpo della Mastropietro, che sono state nella stragrande maggioranza recuperate e ricomposte in occasione degli accertamenti medico - legali, eseguiti dal prof. Cingolani. Al momento è da escludere assolutamente:
a) che sussista un'ipotesi di antropofagia;
b) che si possa parlare di riti voo-doo connessi al decesso della Mastropietro. La parte lesa - a dire del consulente medico-legale prof. CINGOLANI - è stata ragionevolmente uccisa a seguito di azione criminale dolosa. Non risultano - al momento - interferenze di organizzazioni criminali extracomunitarie nella vicenda criminosa in questione”.
ACCERTAMENTI DEL RIS “Proseguono gli accertamenti di laboratorio a cura del personale specializzato del RIS dei CC di Roma e degli esperti in materia di telefonia. Al primo consulente in materia, già nominato, se n'è affiancato un altro, per acquisire dati tecnici ancora piu' approfonditi e precisi. E' in corso anche il recupero - per quanto possibile - dai telefoni e dagli smartphone in sequestro- di tutti i documenti, che appaiono essere statideliberatamente cancellati a ridosso dell'omicidio. L'esito dei complessi accertamenti tecnici e scientifici appena indicati sarà comunicato a questo Ufficio ragionevolmente entro la prossima settimana.
L'attività investigativa prosegue con l'audizione di testimoni in grado di fornire notizie utili e con gli atti ritenuti utili a riscontrare i dettagli, che vengono progressivamente acquisiti, onde giungere alla ricostruzione dei fatti il più possibile precisa”.
Proseguono altresì le indagini concernenti il delitto di strage, contestato a Luca Traini dopo la sparatoria di sabato 3 febbraio in cui ha ferito sei persone di colore.
“Sono stati nominati – spiega il procuratore Giovanni Giorgio - i consulenti medico-legali, in servizio presso l'istituto di medicina legale della locale Università, al fine di definire in modo preciso l'entità delle lesioni patite dai sei feriti ed al fine di acquisire ulteriori dati medico-legali d'interesse al fine di articolare dettagliatamente le contestazioni da muovere al responsabile della contestata strage. Accertamenti balistici sono stati devoluti al personale del RIS dei carabinieri di Roma, da effettuarsi sulla base della pistola sequestrata all'indagato e dei numerosi bossoli rinvenuti da personale della Questura e del Comando provinciale dei Carabinieri di Macerata. L'Ufficio intende procedere quanto prima nei confronti di Traini con richiesta di giudizio immediato dinanzi alla Corte di Assise, in modo da giungere celermente alla celebrazione del processo ed alla sentenza di primo grado rispetto ad una condotta criminosa, posta in essere per odio razziale, valutata di particolare gravità. Colgo infine l'occasione per esprimere il mio piu' sentito ringraziamento a quanti si stanno impegnando per garantire il piu' rapido ed il piu' completo svolgimento delle attività d'indagine in corso”.
Elezioni politiche, a Camerino tutti i seggi allestiti all'Ipsia Ercoli
Elezioni politiche di domenica 4 marzo, gli elettori del comune di Camerino voteranno tutti presso i seggi allestiti all'istituto professionale "G. Ercoli" in viale Tommaso Seneca. Con verbale della Commissione Elettorale Circondariale dello scorso 9 febbraio è stato, infatti, stabilito il trasferimento di tutte le 8 sezioni elettorali presso il suddetto istituto. Inoltre il comune ha predisposto, in collaborazione con il Contram, un servizio di trasporto a chiamata per gli elettori diversamente abili con difficoltà motorie e per coloro che ne avessero necessità. Per usufruirne è necessario prenotarsi all'ufficio elettorale entro le ore 17 di giovedì 1 marzo telefonando allo 0737637419.
Cingoli, giovane arrestato per droga
I carabinieri di Cingoli hanno arrestato un giovane 20 enne residente nella provincia di Macerata per detenzione di stupefacenti. Nel corso di controlli svolti dai militari nei pressi degli istituti scolastici e nei luoghi di aggregazione giovanile, gli uomini dell'arma hanno notato il giovane aggirarsi con fare sospetto e hanno proceduto al controllo. In tasca al ventenne sono stati trovati due “spinelli” già confezionati e poco più di un grammo di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha portato alla scoperta di oltre 1 etto di hashish, di alcuni grammi di marijuana ed di una “riga” di “cocaina”. Il giovane è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.
Approvato accordo di collaborazione tra Regione, MibAct CNR e Unicam
La Giunta regionale ha approvato uno schema di accordo di collaborazione tra Regione Marche, Università di Camerino, Cnr e Mibact. Si tratta del primo protocollo che la presidenza della Regione firmerà con il Cnr e l’accordo porrà le Marche, attraverso l’Università di Camerino e con il supporto del Mibact, al centro di un sistema di ricerca europea all’avanguardia a livello mondiale nel settore dello sviluppo di strategie scientifiche innovative di conservazione, recupero e comunicazione del patrimonio e dei beni culturali. Il protocollo- si legge nella nota della Regione Marche- si inserisce infatti all’interno del sistema di attività condotto dal CNR, capofila della infrastruttura europea E-RHIS, una rete di laboratori e risorse strumentali fisse e mobili altamente avanzati, archivi fisici e digitali all’avanguardia, che sono capillarmente distribuiti sul territorio europeo e che, tramite un servizio di accesso – coordinato unicamente dal Central Hub – sono messi a disposizione della comunità scientifica e produttiva del settore per condurre ricerche di alto livello o per sostenere l’innovazione e quindi la competitività del mercato di riferimento.
L'accordo, che sarà firmato nelle prossime settimane, è un protocollo di attività che si svilupperanno nell'arco di cinque anni all'interno dei laboratori già esistenti e attivi di Unicam, quindi non parla della localizzazione nell’area delle Casermette.
L’intesa riguarda i settori dei beni culturali, della chimica e della fisica e si articola in progetti di ricerca e sviluppo, oltre che sulla partecipazione a progetti internazionali ed europei. Saranno costituiti, a questo scopo, gruppi di ricerca congiunti per lo svolgimento delle relative attività e saranno condivisi materiali, attrezzature, personale e risorse finanziarie. I risultati della ricerca saranno inoltre messi a sistema attraverso il trasferimento tecnologico e l’innovazione, favorendo interazioni con le industrie del territorio e in particolare con le piccole e medie imprese. Rilevante attenzione viene data all’alta formazione, anche attraverso il finanziamento di corsi di dottorato su tematiche di interesse comune.
Le linee guida condivise permetteranno dunque di sviluppare in partnership, tra tutti i soggetti coinvolti, progetti di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione, oltre che rafforzare, attraverso strategie condivise, il legame con il territorio, anche in termini sociali e culturali, attraverso la sperimentazione di nuove forme di comunicazione e diffusione di esperienze e conoscenze ad elevato contenuto tecnologico all'interno del tessuto sociale locale.
San Severino, i numeri delle demolizioni
Sono circa 40, ad oggi, gli edifici demoliti a San Severino. L’ultimo in ordine di tempo è quello per cui i lavori sono partiti proprio stamane, ovvero la palazzina di quattro piano all’incrocio tra viale Mazzini e via Bramante, di fronte a dove sorgeva la vecchia palestra dell’itts Divini.
Una volta terminati poi, sarà immediatamente la volta dell’edificio tra viale Mazzini e via Galilei al cui piano terra c’era lo storico bar dello Stadio. Ad occuparsi dell’abbattimento di entrambe le strutture sarà la medesima ditta, la Lupi Vincenzo srl di San Benedetto del Tronto, per un totale di circa 86mila euro.
Domani invece, sarà demolito, in via Pieve, un edificio pericolante che si trova a ridosso della provinciale 361.
Sono poi una ventina circa gli edifici messi in sicurezza, tra pubblici e privati, per diverse migliaia di euro.
Lo scorso novembre sono stati conclusi i lavori per un fabbricato in località Cagnore che presentava un quadro fessurativo importante, con particolare aggravamento sullo spigolo che dà sulla pubblica via. Totale lavori 20.988 euro.
Lo scorso 13 gennaio il Comune ha affidato all’impresa Cesedil Soc. Coop. la messa in sicurezza di un edificio in via Massarelli, in centro storico, terminata da alcuni giorni. L’abitazione presentava lesioni diffuse al primo e secondo piano, ed è stata quindi necessaria una cinturazione nonché la rimozione degli intonaci pericolanti per la pubblica incolumità delle vie sottostanti. Costo dell’opera, 26.599 euro.
Altri 8mila euro sono stati stanziati per una abitazione in via Nazario Sauro, adiacente alla cattedrale di Sant’Agostino. In questo caso, il sisma ha solo peggiorato una situazione di mancata manutenzione conservativa e per tutelare la pubblica incolumità sarà necessaria un'armatura in legno all’architrave del portone e la rimozione dell’intonaco pericolante.
Terminati infine i lavori all’edificio in via Leopardi, ad opera della Grimaldi Costruzioni, per 11.310 euro.
È stata realizzata un’armatura in legno nel portico e la fasciatura sul corpo scala.
g.g.
Jesi, finisce in manette per tentata estorsione una donna di 66 anni
I carabinieri di Jesi hanno arrestato con l'accusa di tentata estorsione una donna di 66 anni residente in città. La storia inizia con la denuncia di un uomo che, avendo ereditato alcuni beni immobili di notevole valore, viene minacciato dalla donna che avrebbe pubblicato un presunto testamento olografo, con il quale si disponeva la cessione dei beni ad un ente di beneficenza, se non le avesse consegnato la somma di 450mila euro.
La donna, quindi, chiedeva un incontro con la vittima al quale si sono presentati anche i carabinieri.
Durante l’incontro, la donna pretendeva che la somma le fosse versata a mezzo bonifico sul proprio conto corrente. A quel punto i militari, ritenendo realizzata la flagranza di reato, intervenivano e arrestavano la donna che si era presentata in compagnia del proprio marito.
Durante la successiva perquisizione domiciliare, in casa dell’arrestata venivano rinvenuti altri 3 testamenti olografi in favore di altre persone, la cui firma risultava difforme a quella della defunta.
Oltre a tali documenti veniva rinvenuto e sequestrato un libretto di deposito intestato alla persona defunta con depositata la somma di 600mila euro.
La donna, sottoposta ai domiciliari, dovrà rispondere di tentata estorsione e appropriazione indebita.
Camerino- Firmata la convenzione per la realizzazione Villaggio Lions
A Camerino, certificato con la firma l'atto che formalizzerà la donazione del "Villaggio Lions" di prossima realizzazione a San Paolo, nell'area di ampliamento de Le Cortine. La sigla della convenzione è avvenuta tra il sindaco Gianluca Pasqui, il Governatore Lions Distretto 108/A Carla Cifati e il past Governator e presidente della fondazione Lions per la solidarietà distrettuale Marcello Dassori. Nella sala riunioni del Contram erano presenti anche il vice governatore Lions ing. Maurizio Berlati e per l'amministrazione comunale il segretario generale Montaruli e l'ing. Orioli.

Grazie ad una raccolta fondi mondiale con l'apporto dei Lions nazionali e internazionali e il fondamentale contributo del Distretto Lions 108/A la città ducale, tra i centri più colpiti dal sisma, vedrà realizzarsi un gesto concreto dal grande valore. Nell'area individuata sorgeranno 8 casette e un centro polivalente. " Crediamo molto nella comunità che aggrega- ha sottolineato Carla Cifati- e accanto alle strutture abitative abbiamo tenuto a realizzare anche un centro polivalente che potrà contenere fino a 100 persone e potrà servire a ricostituire socialità. Il punto di aggregazione che riteniamo fondamentale, circonderà dunque le 8 unità abitative; strutture da 50 mq ognuna composte da 2 camere, bagno ed un living composto di cucina e salottino. Puntiamo soprattutto a richiamare gente giovane che possa ripiantare radici in città, in modo da ricostituire quel tessuto sociale che si sta un po' disgregando. Speriamo con il nostro intervento che, rispetto alle necessità di questo luogo è piccolissimo, di riuscire a ricreare quello che Camerino era".
L'opera che si contestualizza in un'area di circa 3600 mq, in prossimità del centro abitato preeseistente e in quello che, nel percorso emergenziale, è divenuto di fatto il cuore nuovo della città, rappresenta un intervento di utilità stabile per la comunità, potendo essere utilizzato anche in futuro come bene prezioso ai fini del rilancio turistico culturale. Il centro polivalente è anche dotato di un'ampia cucina.

" Il nostro grazie- ha detto il sindaco Pasqui- va al governatore Cifola e al presidente della fondazione Dassori, al vicegovernatore Berlati del Distretto 108/A e a tutti i Lions che vivono una quotidianeità dettata da grandi gesti d'amore. E' un segnale per noi estremamente significativo e di grande aiuto nel percorrere con maggiore facilità una strada che è di certo in salita. L'aiuto delle istituzioni e delle associazioni che stanno guardando alla nostra terra e ai nostri cittadini con altrettanto spirito amorevole rende il tutto un po' meno difficile".
" La convenzione sarà di detreminati anni rinnovabili - ha spiegato Marcello Dassori,presidente della fondazione di solidarietà del Distretto 108/A - perchè la nostra azione solidale e sociale continuerà nel tempo;la presenza della nostra associazione, giunta a 101 anni dalla sua fondazione, sarà assidua. In tutto il mondo siamo circa un milione e mezzo di Lions e il contributo per questa azione è stato davvero globale, arrivando a raccogliere 2 mioni e mezzo di euro da destinare alle zone terremotate del Centro Italia. Sicuramente vi sarà una continuità nelle attività collaterali di supporto che i Lions del Distretto e nazionali metteranno in campo per continuare ad essere d'aiuto alle popolazioni del territorio".
Carla Campetella

Il presidente della Provincia Pettinari incontra il nuovo questore
Questa mattina, nella sede istituzionale dell'ente, il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari ha incontrato il nuovo Questore di Macerata Antonio Pignataro.
Da parte del Presidente sono state evidenziate le questioni che riguardano l'intero territorio provinciale ed in particolare sono stati messo in evidenza i problemi legati all'emergenza terremoto e quanto sia importante, per le aree più colpite, tornare alla normalità con la ricostituzione e la ripresa delle attività produttive che le hanno caratterizzate nel tempo.
Sono stati affrontati anche i gravi fatti che hanno coinvolto in questi ultimi giorni Macerata.
Il presidente ha espresso l'esigenza di rafforzare il controllo sul territorio per favorire il rispetto della legalità da parte di quanti risiedono a vario titolo nel maceratese.
“Il rispetto delle regole da parte di tutti – ha precisato Pettinari – è il primo ed indiscutibile obiettivo. La provincia di Macerata esprime da sempre tantissime eccellenze anche se ha diverse criticità; ritengo opportuno che tutte le istituzioni si adoperino anche in uno spirito di piena collaborazione, per favorire sempre e comunque la legalità, la sua percezione ed il suo valore.”
Nel saluto di benvenuto, il presidente ha colto l'occasione per ringraziare tutte le forze dell'ordine per quanto hanno fatto e continuano a fare nelle fasi emergenziali post terremoto e per come hanno affrontato i recenti e gravissimi episodi che hanno generato non poche tensioni a Macerata e nel suo territorio.
Tolentino, solidarietà per la fontana di San Nicola
Questa mattina gli scalpellini di Montescaglioso sono giunti a Tolentino, coordinati dal sindaco Vincenzo Zito, per prelevare alcuni pezzi della storica fontana posizionata in piazza Silverj, dietro il complesso monumentale della Basilica di San Nicola, per iniziare un intervento di restauro.
Infatti, inesorabilmente, il tempo ha lasciato molti segni, specialmente sulle conchiglie della fontana che deve essere completamente riportata al suo antico splendore e che un tempo era posizionata in piazza Medoro Savini oggi piazza Martiri di Montalto.
Il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha coinvolto la comunità del Comune di Montescaglioso, in provincia di Matera. La solidarietà non si è fatta attendere: la comunità si è subito attivata per la sistemazione delle parti più danneggiate, utilizzando lo stesso materiale del basamento, originario di Trani, consentendo un recupero completo dell’opera.
La cttà di Montescaglioso, come già si ricorderà, aveva promosso un importante evento per raccogliere 10 mila euro che sono stati donati a Tolentino per la sistemazione di un’opera danneggiata dal terremoto e ora provvederà al restauro della fontana di San Nicola che verrà riportata alle condizioni originarie.
Inizia da Camporotondo il tour di Flavio Corradini nelle comunità dell'entroterra
Flavio Corradini, ex Rettore Unicam candidato alla Camera dei Deputati alle prossime elezioni del 4 Marzo (uninominale, collegio n. 3 Macerata-Osimo), inizia a Camporotondo ad incontrare le singole comunità dell’entroterra maceratese. Presentazione del programma e discussione aperta sui vari temi di interesse per il territorio, insieme al Sindaco Emanuele Tondi, gli Assessori Roselli e Micucci, il tecnico Zamponi, il Senatore Morgoni e il Presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti, Cittadini, studenti ed ex studenti Unicam.
La “politica che mi piace e quella che non mi piace”, inizia così la presentazione di Corradini, seguono le proposte per lo sviluppo del territorio, primo fra tutti un necessario investimento sui servizi fondamentali per le comunità che “resistono” in un ambiente bellissimo ma non “facile” . Non poteva mancare nella discussione il tema “terremoto”, che ha duramente colpito la Provincia di Macerata nelle zone montane e pedemontane. Condivisione da parte dei presenti sulla necessità di un testo unico per la gestione delle emergenze e la ricostruzione post-sisma in Italia. Non è possibile che ogni volta si inizi da capo, afferma Corradini, perdendo mesi preziosi in cui le comunità rischiano di disperdersi e i territori, già svantaggiati, di subire il colpo di grazia. Necessaria anche una differenziazione delle normative in base al danno subito dai Comuni, afferma Morgoni, territori devastati come l’alta Val Nerina non possono seguire norme e decreti così stringenti e vincolanti. Da qui la proposta di istituire un “ufficio della struttura commissariale” nelle zone terremotate, che sia vicino e quindi di riferimento per Cittadini e Sindaci nel segnalare e risolvere le diverse problematiche legate al terremoto, ufficio che doveva essere istituito tempo fa ma che può ancora essere utile, visto il prolungarsi dell’emergenza e i tempi lunghi della ricostruzione.
Durante la partecipata discussione, il Presidente Feliciotti ha sottolineato l’importanza del “Contratto di Fiume”, strumento ministeriale per la riduzione del rischio idrogeologico, gestione e valorizzazione delle aste fluviali che, proprio pochi giorni fa, è stato firmato a Camporotondo per il bacino idrografico del Fiume Fiastrone. Fa parte di questo progetto anche il marchio collettivo “FIASTRONE NATURA”, istituito dal Comune per il distretto rurale biologico della Regione Marche, sottolinea il Sindaco Tondi.
